STEP #03 - LA SCIENZA
Il Cinema
Il kinetoscopio appartiene alla disciplina del cinema e più nello specifico della tecnologia del cinema.
Per cinema si intende: “il complesso delle
attività artistiche, tecniche, industriali che concorrono alla realizzazione di
spettacoli cinematografici (film) e anche l’insieme di questi, come opera
complessiva, in quanto concreta espressione d’arte nel campo della fantasia o
strumento d’informazione…” Fonte Treccani
Più nello
specifico, la tecnologia del cinema
è intesa come i mezzi di produzione e proiezione dei film. Essa include non
solo cinepresa e proiettore, ma anche gli strumenti per la registrazione del
suono, l’editing dell’immagine e la creazione di effetti speciali. Fonte Britannica
Breve descrizione
storica delle origini della tecnologia del cinema (o pre-cinema):
La fotografia cinematografica si basa sul fenomeno per cui il cervello umano percepisce un'illusione di
movimento continuo da una successione di immagini fisse esposte a una velocità
superiore a 15 fotogrammi al
secondo. Il concetto di immagini in movimento come intrattenimento era diffuso
nell'ultima parte del XIX secolo (pensiamo alle Lanterne magiche e altri
dispositivi impiegati nell'intrattenimento popolare).
Si hanno primi esperimenti della fotografia in sequenze successive: uno dei primi fu Eadweard Muybridge che utilizzando 24 fotocamere collegate ad altrettanti fili lungo il percorso, ottenne una sequenza di immagini che documentavano il movimento di un cavallo (1872).
Le immagini poi trasferite su un disco di vetro e proiettate in veloce successione su un Zoopraxiscopio, un cilindro basso cui sono applicate le pellicole fotografiche che gira attorno a un perno meccanico, permette di vederle in movimento.
Nel 1882 Etienne-Jules Marey utilizzando una "pistola" fotografica catturò il movimento degli uccelli in volo, ad una velocità di dodici colpi al secondo, che potevano essere registrati su una lastra di vetro circolare (poi sostituito con un supporto cartaceo: la celluloide). Nel 1889 George Eastman sviluppò una pellicola in rotolo di celluloide rivestita con emulsione fotografica da usare nella Fotocamera Kodak.
Thomas Edison ha un ruolo importante nella
storia del pre-cinema realizzando sia uno strumento in grado di registrare su
pellicola (di formato ancor oggi standard 35 mm) le immagini in movimento: il
cinetografo (1891), sia uno strumento in grado di mostrare la registrazione,
ovvero il kinetoscopio (fondamentale per l’invenzione del cinema, ma limitato
dal fatto di non poter proiettare il film stesso ad un pubblico vasto,
rimanendo limitato nella sola proiezione per un singolo individuo).
Giungiamo infine
ad una tappa fondamentale per l’invenzione del cinema: i Fratelli Louis e Auguste Lumiere,
che venuti a contatto con il kinetoscopio a Parigi inventarono il cinematografo
(1895), che permise la proiezione ad un
vasto pubblico e ci permette di passare dal pre-cinema al cinema vero e
proprio.
Riconosciamo quindi tre
personalità (Eastman, Edison e i fratelli Lumiere) che si dividono l’invenzione e
la paternità del cinema stesso, tre tappe fondamentali e propedeutiche l’una
con l’altra.
Tutti gli
strumenti cinematografici, infine, si avvalgono di basi scientifiche: fisiche, quali l’ottica,
l’elettricità, la meccanica, e chimiche.
Per esempio la
pellicola su cui si imprimono i fotogrammi sono realizzate in celluloide o
poliestere con procedimenti foto-chimici basati sulle reazioni chimico-fisiche nella
pellicola, che se esposta alla luce, fissa un’immagine negativa della scena
originale.
Importante è
anche il ruolo dell’elettricità: il kinetoscopio, per esempio, funziona solo se
collegato a corrente elettrica continua.
https://www.britannica.com/technology/motion-picture-technology
https://www.treccani.it/enciclopedia/cinema/
https://www.loc.gov/collections/edison-company-motion-pictures-and-sound-recordings/articles-and-essays/history-of-edison-motion-pictures/origins-of-motion-pictures/
https://cincincinema.home.blog/2019/10/31/dal-precinema-al-cinema/
https://www.internazionale.it/foto/2016/09/14/eadweard-muybridge-foto

Commenti
Posta un commento